2° Concorso Nazionale di
“Poesia multimediale” - a.s. 2025/2026
Scuole italiane secondarie di 2° grado
Associazione Culturale “Poetiamo”
La Giuria appositamente nominata dalla Associazione Culturale “Poetiamo” e così composta:
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Adriana GIOTTI Presidente
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Ezio FALCOMER
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Davide MARCHESE
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Chiara POLLINI
dopo attenta, profonda e insindacabile valutazione secondo i criteri indicati nel Regolamento del concorso, ha decretato la seguente opera vincitrice assoluta:
FRAMMENTI DI UN ALTROVE
di Martina FINELLI, Giordano BERNARDIELLO,
Angelica RAMO e Beatrice ALLEGRINI
POLO LICEALE ALIGHIERI – CARAVILLANI,
Liceo Artistico (classe 2F) - ROMA
FRAMMENTI DI
UN ALTROVE
di Martina FINELLI, Giordano BERNARDIELLO,
Angelica RAMO e Beatrice ALLEGRINI
POLO LICEALE ALIGHIERI – CARAVILLANI, Liceo Artistico (classe 2F) - ROMA
Giudizio:
Frammenti di un altrove”, di Martina Finelli, è un significativo esempio di poesia contemporanea che volge non più alla mera interpretazione dell’inquietudine personale e giovanile, ma a rappresentare l’universalità del disagio e della diversità.
Laddove la poesia rischia di mostrare l’effimera consistenza delle parole e le vittorie pirriche del linguaggio sul disordine e il caos non fermano i convulsi rilanci di parole sempre più private del loro senso e valore, Martina Finelli attraversa i luoghi della non essenza, gli spazi fragili e senza confini, virtuali o realmente indeterminabili, in cui ogni voce trasforma la vana ed esteriore lamentazione in un commovente e appassionato tributo alla vita, riuscendo infine a creare un testo adeguato a una musica che pochi riescono ormai a interpretare. Il linguaggio è semplice e immediato, obbediente all’urgenza di dire, di uscire dalla condizione d’ “essere fuori luogo”, come forma di isolamento volontario o esilio sociale. La tristezza e il silenzio accompagnano la desolata esplorazione del mondo, che appare sempre più ostile e impenetrabile, ma sono fardelli, ostacoli e inciampi che non impediscono il raggiungimento della meta. Al contrario, dimostrano quanto una semplice poesia possa guidare la perlustrazione del disadattamento e dell’inappartenenza e divenire strumento di rinascita e di resistenza.
La recitazione di Martina Finelli e l’interpretazione sono adeguate al testo, con poche incertezze e pause che esaltano i versi. Si apprezzano l’originalità e il pregio inedito del video di Angelica Ramo e Beatrice Allegrini, che ben supportano il testo con un’animazione moderna e articolata, giocata sui bianchi, i neri e i grigi, che esaltano la dinamicità dei personaggi che si aggirano nel labirinto sconosciuto degli spazi quotidiani. Ottima la scelta della musica, di Giordano Bernadiello, autore del sottofondo leggero, arioso e, al contempo, ritmato che scandisce ogni singolo verso.

