Suite bergamasca

Alice Strobino

8 giugno 2021

Cristina Caroli

23.12.20


come se fosse facile dormire

mentre il cielo è arancione anziché nero

e il freddo non è freddo e senza le delizie gelate del freddo non freddo

guardarsi le spalle e ordine alle cose

e a me le attenuanti dei motivi sempre futili


28.12.20


Brevi tragitti le strade le stesse

estranee da anni che alla fine

le saluto come se le conoscessi

l’aria fa ben sperare

di un calmo di un azzurrino di un freddo

la fine che non finisce.


30.12.20


mi si gela il groppo

sulle foglie sparse

gli stessi granelli d’asfalto

non portano l’eco d’estate


vedi come nevica

imbianca veloce

parliamo della neve


31.12.20


un cantabile da flauto o da fischio

e le campane

degne peraltro di miglior causa


come santo ti bacio

come carta ti brucio