Mondo invisibile

Alice Strobino

23 maggio 2021

Alessandra Talato e Francesca Maier

Ricorderò una primavera
assopita
silenziosa
stupita
stupida


la natura osserva
solo persone grigie
che attendono il vento
che risveglia
che parla al cuore
in attesa del sole
dei fiori
della libertà
che sembra ormai così passata


persa fra paure grandi
come mostri che paralizzano.

Mi chiedo cosa ci rimarrà...


Alcuni saranno recipienti pieni di consapevolezza
altri vasi vuoti e rotti.
Troppo distanti ormai
per comprendere l'empatia,
concentrati su noi stessi,
sul nostro piccolo mondo
che invece di condividere
vogliamo proteggere dal mostro invisibile.


Eppure ci emozioniamo ancora per il sorriso di un passante
Eppure ci stupiamo ancora
di come si faccia presto a dimenticare...
E rinascere, correre e respirare!


Allora il ricordo di questa pallida primavera
non sarà altro che l'attesa di un'estate dorata.
E ne sarà valsa la pena forse...


Tu mi dirai che sono stata forte e mi stringerai ancora di più in riva al mare.